Hatha Yoga

Studi condotti nell’anno 2000 dal (CCRYN) Consiglio Centrale di Ricerca sullo Yoga e Naturopatia , dal Dr. Madanmohan, dal Dr. Gopal Krishna, e da Yogacharya Dr. Ananda Balayogi Bhavanani hanno messo in luce diversi risultati interessanti:

 

  • Il suryanamaskara , parte fondamentale della pratica dello yoga che consiste in una serie di movimenti sincronizzati con la respirazione profonda, al termine di uno studio di 6 mesi si è rilevato un efficace sistema per migliorare la funzione respiratoria , abbattere la pressione e migliorare lo stato generale di salute.
  • Asana , posizioni, e pranayama, esercizio respiratorio, in uno studio della durata di 6 mesi si sono rivelati utili per migliorare la funzione dei polmoni e dei muscoli implicati nella respirazione oltre che la forza dei muscoli scheletrici e delle funzioni fisiologiche in generale.
  • Mukha bhastrika, esercizio respiratorio che consente la massima espulsione di anidride carbonica, ha fatto registrare miglioramenti nel tempo di reazione uditivo e visivo. La diminuzione del tempo di reazione indica migliore prestazione motorio-sensoriale, grazie ad un’accresciuta abilità di elaborazione del SNC.
  • Studi per tre mesi riguardo al pranayama hanno dimostrato che che l’allenamento con il pranayama ha avuto come conseguenza  l’aumento degli effetti del sistema nervoso parasimpatico  e una diminuzione del simpatico sul cuore, specialmente a seguito di respirazioni lente ritmiche e profonde.
  • La tecnica savasana è ritenuta efficace poiché in grado di combattere le situazioni di stress poiché aumenta l’attività del sistema nervoso parasimpatico (respiro più profondo, pressione più bassa, battito più regolare e basso)
  • Effetti della direzione del capo in posizione supina nelle pratiche di rilassamento. E’ importante orientarsi con il capo verso nord al fine di allinearsi con il campo magnetico terrestre. Questo permette di abbassare il battito e la pressione sanguigna.

“Lo yoga è un’attività che cerca  l’equilibrio, i movimenti corporei per questo sono sempre eseguiti  in sincronia con la respirazione. Con la pratica si trova naturalmente il proprio stato di calma e su di esso si può lavorare per rendere il rilassamento più profondo e completo. Tutto questo favorisce un buon controllo mentale ed emozionale e un rapido riequilibrio delle energie psico-fisiche.

L’osservazione del respiro con mente concentrata è una delle più antiche tecniche di concentrazione conosciute. E’ un’antica tecnica yoghica e costituisce il nucleo sul quale si fondano la meditazione buddista e zen giapponese.”

“Il termine yoga, che deriva dalla radice sanscrita YUI (soggiogare, unire) significa essenzialmente unione, e in termini moderni integrazione.

Lo yogin ricerca l’unione ad ogni livello della vita: dentro di se nell’armonia e nell’equilibrio  del complesso corpo-mente-emozioni ,e all’esterno  nelle relazioni interpersonali  l’amicizia e la gentilezza…”

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